La zirconia stratificata è spesso la scelta dei dentisti quando un dente ha bisogno di una corona e l’aspetto estetico è particolarmente importante, come nel caso dei denti anteriori. Queste corone uniscono una struttura in zirconia a un rivestimento esterno in ceramica. Questa soluzione ha i suoi punti di forza, ma anche dei limiti. Di seguito trovi tutte le informazioni importanti da conoscere prima di scegliere questa opzione molto diffusa.
Che cos’è la zirconia stratificata?
La zirconia stratificata è un restauro in ceramica realizzato applicando una ceramica di rivestimento su una struttura in zirconia. Attenzione: l’espressione «ceramica di rivestimento» non indica una faccetta dentale. Stiamo parlando di una corona in zirconia stratificata.
La sua caratteristica principale è la combinazione di due ceramiche:
- La zirconia garantisce la resistenza della struttura.
- La ceramica di rivestimento crea una superficie dall’aspetto naturale.
Perché rivestire una struttura in zirconia con la ceramica?
La stratificazione della ceramica permette di ricreare, strato dopo strato, le caratteristiche visive di un dente naturale. Del resto, anche i denti naturali sono formati da più strati, e questo influisce sul modo in cui riflettono la luce.
1. Le sfumature di un dente naturale
I denti naturali non hanno un colore uniforme. La zona vicina alla gengiva, il corpo del dente e il margine incisale possono avere tonalità diverse. La stratificazione offre all’odontotecnico la possibilità di riprodurre queste sfumature naturali attraverso la disposizione della ceramica.
2. Il giusto equilibrio tra traslucenza e copertura
La traslucenza descrive quanta luce riesce ad attraversare un materiale. Dona profondità visiva al dente, ma può anche lasciar trasparire il colore del supporto sottostante. Lo spessore della ceramica e il colore del supporto influiscono sulla resa cromatica finale.
Quando una corona in zirconia stratificata è la scelta migliore?
La zirconia stratificata è di solito la scelta migliore quando il restauro è visibile e l’estetica è una priorità del trattamento. In altre parole, viene scelta soprattutto per i denti anteriori, in particolare per gli incisivi. L’estetica, però, va sempre valutata insieme all’occlusione, alla quantità di dente residuo e allo spazio disponibile.
Stratificazione completa o parziale
Non tutti i restauri in zirconia stratificata presentano ceramica su tutte le superfici esterne. Nella stratificazione completa, la ceramica ricopre gran parte della corona. Nella stratificazione parziale, invece, si concentra su aree selezionate.
Si tratta di scelte progettuali. Anche la stratificazione parziale contiene ceramica e quindi non elimina le complicanze legate a questo materiale.
Zirconia stratificata e zirconia multistrato sono la stessa cosa?
No. La «zirconia stratificata» è una corona in zirconia su cui viene applicata la ceramica. La «zirconia multistrato» può invece indicare variazioni di colore, traslucenza o composizione all’interno della zirconia stessa.
Nella nostra guida dedicata a zirconia monolitica e zirconia stratificata trovi il confronto dettagliato tra le due soluzioni. Qui ci concentriamo sull’opzione rivestita in ceramica.
Come si realizza una corona in zirconia stratificata?
L’elemento distintivo di questo trattamento è il coordinamento tra dati clinici, progettazione della struttura e stratificazione della ceramica.
1. Rilevare il dente e il suo aspetto
Il dentista registra il dente preparato, i denti vicini e l’occlusione tramite un’impronta tradizionale o una scansione digitale. Le informazioni sul colore aiutano a comunicare al laboratorio l’aspetto desiderato.
2. Progettare la struttura
La struttura in zirconia viene in genere progettata al computer, fresata e lavorata secondo le indicazioni del produttore. La sua forma deve offrire un sostegno adeguato alla ceramica di rivestimento prevista.
3. Stratificare e cuocere la ceramica
Nella tecnica di stratificazione tradizionale, l’odontotecnico applica una ceramica compatibile e la cuoce in un forno per ceramica. In questa fase prendono forma l’anatomia esterna e l’aspetto della corona. Oltre all’abilità artistica, conta anche la corretta lavorazione: la velocità di raffreddamento e lo spessore della ceramica possono favorire la comparsa di crepe nelle strutture in ceramica e zirconia.
4. Controllare la corona finita
All’appuntamento per la cementazione, parla con il dentista dell’estetica, del comfort e di eventuali dubbi. Chiedi di poter vedere la corona nel tuo sorriso, invece di giudicarla solo da sola, fuori dalla bocca.
Vantaggi e limiti delle corone in zirconia stratificata
Le corone in zirconia stratificata permettono di personalizzare un restauro in ceramica, ma introducono anche una superficie in ceramica che richiede una pianificazione accurata.
Caratteristica | Cosa chiedere al dentista |
Personalizzazione della ceramica | Quali dettagli visibili è importante riprodurre? |
Struttura in zirconia | In che modo la struttura sosterrà la ceramica? |
Colore del supporto | Il dente preparato o il supporto esistente possono influire sul colore? |
Stratificazione completa o parziale | Quali superfici saranno rivestite in ceramica? |
Scheggiatura della ceramica (chipping) | Come verrebbe valutato e gestito un eventuale danno? |
Preparazione del dente | Perché una copertura completa con corona è indicata per questo dente? |
Lo strato esterno di ceramica può scheggiarsi?
Sì. La scheggiatura della ceramica di rivestimento, detta anche «chipping», è una possibile complicanza della zirconia stratificata. La ceramica esterna può perdere un piccolo frammento anche quando la struttura in zirconia rimane intatta. Una scheggiatura e una frattura della struttura sono inoltre due problemi diversi. Un danno limitato alla ceramica non significa automaticamente che l’intera corona sia rotta.
Per prevenire queste complicanze, informa il dentista se digrigni i denti (bruxismo), se tendi a serrarli o se in passato hai avuto fratture di restauri in ceramica.
Una corona in zirconia stratificata scheggiata si può riparare?
Un piccolo difetto può essere risolto con una semplice levigatura e lucidatura. I difetti più estesi possono essere riparati con un materiale adesivo. Altre fratture richiedono invece un intervento in laboratorio o la sostituzione della corona. Tutto dipende dall’estensione e dalla posizione del danno, dal materiale esposto e dal fatto che il restauro sia ancora funzionale.
Se noti un bordo tagliente o un frammento mancante, contatta subito il tuo studio dentistico. Non limare la corona e non cercare di riattaccare il frammento da solo.
Quanto dura una corona in zirconia stratificata?
Non esiste una durata garantita per ogni corona in zirconia stratificata. Il suo stato nel tempo dipende dal restauro stesso, dal dente di supporto, dall’occlusione e dalla manutenzione. Detto questo, un’ampia esperienza clinica e numerosi studi indicano un tasso di sopravvivenza elevato, superiore all’80% dopo dieci anni.
Chiedi in che cosa consisteranno i controlli successivi e quali cambiamenti dovrebbero spingerti a prenotare una visita. È più utile che affidarsi a un numero fisso di anni.
Come prendersi cura di una corona in zirconia stratificata
Lava i denti due volte al giorno per due minuti con un dentifricio al fluoro e pulisci ogni giorno gli spazi tra i denti con un metodo adatto, come il filo interdentale o gli scovolini.
Se il dente restaurato è difficile da raggiungere, chiedi al dentista di mostrarti come pulirlo. Una bella corona può distogliere l’attenzione dal margine gengivale, ma anche questa zona ha bisogno di essere liberata regolarmente dalla placca.
Presentati ai controlli consigliati per la tua salute orale. Segnala eventuali cambiamenti nella masticazione, una superficie ruvida, una sensazione di mobilità o cibo che si accumula spesso accanto alla corona.
Usa i denti per mangiare, non per aprire confezioni o mordere oggetti. Se ti è stato prescritto un bite protettivo, chiarisci quando indossarlo e portalo agli appuntamenti di controllo quando richiesto.
Domande frequenti
La zirconia stratificata è priva di metallo?
La struttura in zirconia e il rivestimento in ceramica della corona sono entrambi ceramiche e non contengono la struttura metallica tipica delle corone in metallo-ceramica. Tuttavia, un impianto, un perno o un altro elemento di supporto possono contenere metallo. Se per te è importante, informati sull’intero restauro.
La zirconia stratificata può avere un aspetto naturale sui denti anteriori?
Può offrire un risultato dall’aspetto naturale, ma il nome del materiale da solo non garantisce l’estetica. Chiedi di discutere forma, colore e armonia con i denti vicini prima che la corona venga completata.
Può nascondere completamente un dente scuro?
Non in tutti i casi. Il colore del supporto e lo spessore della ceramica possono influire sulla resa del colore. Il dentista dovrebbe valutare il dente o il supporto reale, invece di promettere che la struttura in zirconia nasconderà qualsiasi discromia.
La stratificazione richiede di rimuovere più tessuto dentale?
Il dentista deve creare uno spazio adeguato per la struttura e per la ceramica. L’entità della preparazione dipende dal sistema scelto e dal dente, quindi non esiste una misura unica valida per tutte le corone stratificate. Chiedi come è stata stabilita la preparazione proposta.
La zirconia stratificata si può usare sui denti posteriori?
Può essere presa in considerazione in alcuni casi. Chiedi perché la stratificazione in ceramica sia utile per quel dente in particolare e come verranno gestiti i contatti durante la masticazione. Una raccomandazione dovrebbe spiegare sia la funzione sia l’estetica.
Serve una corona solo per migliorare il colore di un dente?
Non necessariamente. Chiedi se un trattamento meno invasivo possa risolvere il tuo problema. Una corona richiede la preparazione del dente, quindi il motivo di una copertura completa dovrebbe essere chiaro prima di scegliere il materiale.
Bibliografia
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